L’89 arabo tocca anche gli Emirati Uniti

100, o poco più. Sono i cittadini, intellettuali, attivisti della società civile, ex parlamentari ed ex funzionari del governo degli Emirati Arabi Uniti (UAE) che hanno firmato una petizione on-line, chiedendo al Presidente Sua Altezza Sceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan riforme istituzionali.

In dettaglio si chiede una “riforma comprensiva del sistema parlamentare, che permetta la partecipazione a libere elezioni a tutti i cittadini (suffragio universale), che conceda al parlamento l’autorità legislativa e di controllo”. Si chiede, insomma, una monarchia costituzionale e parlamentare, sul modello del Regno Unito.

Ma come, gli Emirati non sono il paese arabo più illuminato? È difficile dirlo se si guarda con occhi occidentali. Nel Medio Oriente e Nord Africa la sola forma istituzionale non è una garanzia (si veda la Siria, o Tunisia ed Egitto, prima della rivoluzione, tutte repubbliche parlamentari, ma di fatto tirannie assolutistiche), e il sentimento nazionale quasi mai è legato all’appartenenza etnica (sono tutti arabi!).

Gli UAE Sono una federazione costituita da 7 monarchie assolute, il cui presidente è di norma l’emiro di Abu Dhabi, titolare di potere supremo, aiutato dal premier, di norma l’emiro di Dubai, a capo del Consiglio Supremo (governo) composto dai monarchi dei 7 emirati. Il Consiglio Fedrale Nazionale (parlamento) è composto da 40 membri, scelti sulla base di candidature individuali, ha solo potere consultivo.

Ricapitolando: 7 famiglie monarchiche date da Allah, niente partiti e vita politica, niente istituzioni di controllo, parziale diritto di voto. Ci aggiungo, parziale libertà di stampa e di espressione, internet parzialmente filtrato, sfruttamento fino alla schiavitù della bassa manovalanza immigrata.

È vero, i cittadini stanno bene e l’emiro si preoccupa molto perché stiano bene (sanità, istruzione, lavoro e divertimento sono al top), così come si preoccupa di garantire la sovranità nazionale (!?… monarchica!) comprando a mano bassa i migliori armamenti disponibili nel mondo. Cosa vuole allora la gente? È la stessa domanda che ci si poneva nell’ex Jugoslavia, federativa e socialista, poco prima che scoppiasse. Si potrebbe rispondere copiando una pubblicità “Beauty farm in mezzo al deserto, 1000€ con Mastercard. Nuovo iPhone4, 600€ con Mastercard. La libertà… non ha prezzo!

La domanda che un paio di mesi emerge con prepotenza e che la petizione di cui sopra ripropone in maniera soft è: “possono nel 2011 i popoli arabi tollerare ancora di essere governati da monarchie assolute?”
La risposta che il Presidente Sua Altezza Sceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan darà, dimostrerà quanto è veramente illuminato. I monarchi dell’Oman, dell’Arabia Saudita e del Barhain la risposta l’hanno già sbagliata.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...