L’irresistibile fascino della propaganda

ovvero, perché il “Mondo migliore” continua a sfuggirci

Facciamo una linea e tiriamo le somme. I numerosi movimenti del ’68, i movimenti del post ’68, pacifisti, anarchici, umanisti, ecologisti, poi passando per il variegato movimento “no global” del ’99, tute bianche, disobbedienti, per arrivare agli odierni No-Tav, indignados, occupy_qualsiasi_cosa. Io ci metterei dentro anche qualche neo-partitino (grillini, pirati) e qualche sinistro sindacato (probabilmente ho dimenticato qualcuno). Cos’hanno in comune?

Più cose cose, in verità. Prima di tutto l’ambizione di aver voluto, o voler, cambiare un Mondo governato da meccanismi ingiusti. Poi l’aversi imposto il compito di dire come veramente stanno le cose, utilizzando e creando i nuovi mezzi di comunicazione. Infine il fatto di aver fallito nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, e di continuare fallire, ma non a causa della mancata forza o dell’idea sbagliata, poiché non si è mai arrivati a un “confronto finale con il male”. Secondo me è a causa di strumenti sbagliati.

“La verità è sempre rivoluzionaria”, è una quasi-citazione di Gramsci ma che mi piace in questa forma. Tutti questi movimenti hanno trovato una verità che i cattivi nascondono e che il Mondo deve conoscere. Quello che sfugge a chi intende combattere tramite la verità è che essa non guarda in faccia a nessuno. La verità è neutra (è un postulato del giornalismo), non è né pro né contro: è e basta. In quanto tale, se si cerca di utilizzarla “per” o “contro” qualcosa o qualcuno, è inevitabile manipolarla quindi distorcerla. Così finisce che quello che ci resta in mano non è più la verità, ma una cosa che è contrastata da essa, e noi da protagonisti della rivoluzione siamo passati dalla parte del potenziale oggetto della rivoluzione stessa. Che nega il vero originario e difende la propria distorsione. Tra religioni, teorie e ideologie, gli esempi sono… tanti. Veramente tanti.

Lo strumento che secondo me è colpevole di quasi tutte le distorsioni, sia della verità, sia di ottime idee e intenzioni, è la propaganda. Intendo con essa il sistema con cui una cosa viene esaltata rispetto alle altre cose, perché venga preferita dagli altri. La propaganda quindi per definizione ha uno scopo e presuppone sempre una manipolazione. Per la cultura e l’arte, la politica, la guerra e il commercio è ok. Ma buttarci dentro la verità… beh, possiamo immaginare cosa resta.

Il problema è che, a furia di subire le propagande, trovarsi a poterla fare (grazie ai potenti strumenti mediatici di oggi) è una cosa fenomenale e irresistibile. Dai vari movimenti che oggi vogliono cambiare il Mondo escono flussi continui di materiale propagandistico. Tanto enormi che mi imbarazza fare esempi. Si va dalle teorie complottistiche costruite su fantasie e cose indimostrabili (scie chimiche, 9/11, illuminati), a numerose pseudoscienze (omeopatia, alieni), a infiniti casi di pseudogiornalismo (professionale e amatoriale) nei quali si scatenano un po’ ignoranza e stupidità, e molto dolo.

Per esempio: http://www.informarexresistere.fr/

Insomma, con un po’ di fantasia e arte chiunque oggi può diffondere una sua come_vorrei_fosse_la_verità. Il problema è che troppi lo fanno, e ancora di più sono quelli che lo accettano come verità, e alimentano il flusso. Facciamoci caso, e chiediamoci, quanto di questo materiale, prodotto e firmato nelle cerchie dei vari movimenti che vogliono un Mondo migliore, contiene la verità rivoluzionaria di Gramsci? La coscienza critica, sopravvissuta ai cattivi, viene sistematicamente uccisa da quelli che i cattivi li vogliono combattere. Che continuano a perdere insistentemente.

Però si divertono.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...