Vizio di forma

Oggi ho capito che anche la mafia è interessata dal fenomeno del precariato.
E’ il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, art. 416-bis del codice penale, che si realizza quando qualcuno apporta un contributo effettivo al perseguimento di scopi illeciti di un’associazione mafiosa senza prender parte al sodalizio mafioso stesso.
In pratica si tratta di un Co.Co.Pro!!!
Pensa che sfiga, ti spacchi il culo in quattro, niente ferie, niente malattia, niente buoni pasto, e neppure ti fanno partecipare al sodalizio. Tu delinqui, e loro si godono la vita. Sono tutti uguali i datori di lavoro!

A questo punto penso che potrei definire il mio contratto da giornalista precario come “concorso esterno in associazione redazionale”.