Vizio di forma

Oggi ho capito che anche la mafia è interessata dal fenomeno del precariato.
E’ il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, art. 416-bis del codice penale, che si realizza quando qualcuno apporta un contributo effettivo al perseguimento di scopi illeciti di un’associazione mafiosa senza prender parte al sodalizio mafioso stesso.
In pratica si tratta di un Co.Co.Pro!!!
Pensa che sfiga, ti spacchi il culo in quattro, niente ferie, niente malattia, niente buoni pasto, e neppure ti fanno partecipare al sodalizio. Tu delinqui, e loro si godono la vita. Sono tutti uguali i datori di lavoro!

A questo punto penso che potrei definire il mio contratto da giornalista precario come “concorso esterno in associazione redazionale”.

Cose che i media italiani tralasciano (2)

Dal Corriere Adriatico

Pesaro, attentato al ripetitore Mediaset
e minacce al Premier: “Brucerai anche tu”

FANO (1 giugno) – Ignoti hanno messo a segno la notte scorsa un attentato incendiario ai danni del ripetitore Mediaset (e di altre emittenti tv) che sorge sul Monte Petrano, in provincia di Pesaro Urbino.
Sul posto sono stati trovati anche due volantini, senza sigle di rivendicazione: due fogli formato A4, uno dei quali con una foto del premier Silvio Berlusconi scaricata da Internet e la scritta “Brucerai anche tu”. L’altro genericamente indirizzato contro la tv. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Fano e Urbino, gli incendiari hanno praticato un foro su uno dei due container di metallo di 3 metri per 3 su cui sorge il ripetitore, facendo filtrare all’interno del liquido infiammabile, al quale hanno poi dato fuoco. Le fiamme hanno danneggiato cavi e apparati elettronici, con una temporanea riduzione della potenza del segnale. Nessuna rivendicazione del gesto è giunta finora, e tutte le ipotesi investigative, dicono i carabinieri, restano aperte. Al momento indaga la procura di Urbino, ma è probabile che il fascicolo passi alla procura distrettuale di Ancona, competente sui reati di terrorismo. Il ripetitore serve anche La7 e altre emittenti radiotv.

…cosa simile è accaduta in Calabria, ma i fatti sembrano episodi di mafia.
Dall’Ansa.

Distrutti ripetitori tv, radio e Arma carabinieri Calabria

A marzo le apparecchiature vennero date alle fiamme

(ANSA) – BONIFATI (COSENZA), 4 GIU – Decine di ripetitori di emittenti televisive, radiofoniche e dell’Arma dei carabinieri sono stati distrutti da ignoti a Bonifati.I danneggiamenti hanno interessato le apparecchiature di Rai 3, di Teleuropa Network, di Tele Praia, di Radio Sound e di numerose altre emittenti radio e tv locali e nazionali. Analogo episodio era accaduto lo scorso mese di marzo, in occasione delle elezioni regionali, quando le postazioni vennero date alle fiamme. (ANSA).