Come mangeremo domani? – III

Come mangeremo domani? – III

Ci hanno provato gli svizzeri con il referendum sul “reddito di cittadinanza”, al cui la maggioranza ha detto ‘NO’. Ma almeno hanno sollevato la questione.

Il referendum promosso da un imprenditore di Basilea, Daniel Hani, e appoggiato da sindacati e altri imprenditori del ICT, si è proposto di introdurre il “reddito di cittadinanza” o meglio “reddito base universale” di 2500 franchi svizzeri per tutti.

La premessa per questa proposta, che qualcuno chiama “soldi in cambio di nulla”, è che grazie alla robotizzazione della produzione ai cittadini prima o poi rimarrà esattamente NULLA per poter conquistarsi un reddito. Grazie ai servizi dei robot e alle fabbriche automatizzate, li lavoro umano non ha più valore: la forza lavoro è sostituita dai mezzi di produzione intelligenti. Continua a leggere “Come mangeremo domani? – III”

Job Runner

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo.
Come lacrime… nella pioggia.
È tempo di…

…tornare a lavoro.

Mai più doppio turno di sabato. Mai più!!!

Vizio di forma

Oggi ho capito che anche la mafia è interessata dal fenomeno del precariato.
E’ il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, art. 416-bis del codice penale, che si realizza quando qualcuno apporta un contributo effettivo al perseguimento di scopi illeciti di un’associazione mafiosa senza prender parte al sodalizio mafioso stesso.
In pratica si tratta di un Co.Co.Pro!!!
Pensa che sfiga, ti spacchi il culo in quattro, niente ferie, niente malattia, niente buoni pasto, e neppure ti fanno partecipare al sodalizio. Tu delinqui, e loro si godono la vita. Sono tutti uguali i datori di lavoro!

A questo punto penso che potrei definire il mio contratto da giornalista precario come “concorso esterno in associazione redazionale”.